
La mostra esplora le conseguenze delle aspirazioni tecnologiche e scientifiche concentrandosi sui loro residui: detriti spaziali, materiali degradati, codici e organismi alterati. Attraverso film, installazioni e nuove opere, l’artista riflette su ciò che resta dopo il fallimento delle promesse di progresso, trasformando scarti e obsolescenza in possibilità generative.
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

